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Dal Vesuvio alla steppa

Il teatro di Eduardo in russo

Su alcuni aspetti della traduzione dall'italiano al russo

Descrizione

La rilettura di uno dei capolavori del teatro eduardiano ha dato l’occasione per delle considerazioni sulle tecniche messe in campo dal traduttore per trasferire senza troppi sconvolgimenti e “tradimenti” un testo da un ambito culturale a un altro.

Il presepe come luogo della ricomposizione del mal di vivere dell’uomo contemporaneo nello svolgersi degli eventi crolla, risorge per poi dilatarsi in una dimensione cosmica.

Dal Vesuvio alla steppa testimonia, tra l’altro, il profondo apprezzamento che da sempre il pubblico russo ha tributato al teatro italiano, sia esso in lingua che in dialetto.

Natale Fioretto

Natale Fioretto è docente di traduzione passiva dal russo alla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Perugia e si occupa da anni di metodologia dell’insegnamento dell’italiano come lingua seconda (L2). Studioso di linguistica e didattica della lingua, è autore di saggi e libri divulgativi su lingua, cultura e tradizioni. Tra i suoi interessi figurano anche figure della spiritualità cristiana come Valdo di Lione e Francesco d’Assisi. È tra i fondatori della casa editrice Graphe.it.

21 feb 2026
Sud osteria, 06124 Perugia, via Dalmazio Birago, 10
21 febbraio 2026 alle ore 18.30
Dal Vesuvio alla steppa
5,00

 
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